Spaghetti alla carbonara: pietanza semplice e di sostanza

Molti preparano questa pietanza con bacon e uova “all’americana”, ma la ricetta originale prevede l’utilizzo del guanciale e del pecorino romano

Le origini degli spaghetti alla carbonara risalgono al periodo della Seconda Guerra Mondiale. In Italia c’erano uomini provenienti da diverse nazioni e, tra questi, i soldati americani.

Durante le rare pause dalla Guerra, era facile che si intrecciassero i gusti tipici americani “uova & bacon” con quelli più locali come la tipica pasta condita con il formaggio.

Tutto sembrerebbe risalire al racconto secondo cui un giovane cuoco nel 1944 dovette preparare un pranzo in occasione dell’incontro tra l’Ottava Armata inglese e la Quinta Armata americana.

C’era scarsità di viveri eppure bisognava far fronte al dovere di preparare il pranzo, così creò il piatto poi divenuto famoso in tutto il mondo mescolando il bacon, le uova e il formaggio e ancora un po’ di pepe.

Il cuoco venne poi “assunto” dalle truppe alleate a Roma dal settembre del ’44 all’aprile del ’45 e questo periodo fu sufficiente per diffondere la fama degli spaghetti alla carbonara nella Capitale.

Il bacon venne presto sostituito dal guanciale, materia prima tipica dei luoghi romani e del vicino Abruzzo.

Pare che questa pasta divenne presto il piatto dei boscaioli del centro Italia, che si avventuravano sulle montagne dell’Appennino a fare carbone da legna. Proprio da qui dunque sembrerebbe che il piatto abbia tratto il nome di Spaghetti alla Carbonara.

La ricetta originale prevede l’utilizzo del guanciale messo a rosolare fino a che non diventa croccante. Poi occorre sbattere 4 tuorli d’uovo, il pecorino romano grattuggiato e il pepe. Infine, unire gli spaghetti al composto con un po’ di acqua di cottura, per evitare che quest’ultimo si addensi troppo per via del calore. 

Vieni ad assaggiare gli spaghetti alla carbonara nel mio Ristorante tipico tarantino Santa Caterina, in viale Magna Grecia 94!

Informazioni e prenotazioni:
TEL 0997351766

Seguici sui social:
0
Follow by Email
Facebook
Facebook
Twitter
Pinterest