Come riconoscere una pizza di qualità senza essere un esperto

Saper riconoscere una pizza di qualità al ristorante significa innanzitutto mangiare sano e salvaguardare la propria salute; ecco allora i consigli dello chef Tamburrini

Saper riconoscere una pizza di qualità è più facile di quanto sembri: bastano pochi secondi per decidere se alzarsi dal tavolo e andarsene oppure se accomodarsi tranquilli e mangiare con gusto e soddisfazione.

Tutto inizia da una corretta osservazione.

Per prima cosa, occorre sollevare con un coltello la pizza e verificare il sotto della pizza: se è giallo paglierino vuol dire che durante il processo di lavorazione il cereale ha lavorato bene, non ha subito shock termici e stress.

Poi, procedere con il taglio del primo spicchio: se lo spessore interno non presenta una forma alveolare con spazi larghi, significa che la lievitazione non è avvenuta secondo i tempi minimi accettabili, per cui la digestione sarà lenta e difficoltosa.

Inoltre, al taglio non deve risultare molliccia ma ben cotta.

Dopo il primo morso, la pizza non deve essere gommosa e la masticazione non deve essere faticosa.

Fai la Prova del fazzoletto: solleva una fettina di pizza e appoggiala su un tovagliolo bianco.
Se la pizza è di qualità, non deve rilasciare tracce di olio.

Infine, sul bordo non devono essere presenti tracce di farina cruda.

Nella nostra pizzeria, garantiamo una pizza leggera e assolutamente digeribile grazie ad un processo di lievitazione e maturazione che dura oltre 72 ore.

Mettici alla prova e vieni ad assaggiarla e.. non dimenticare di raccontarci com’è andata!

Informazioni e prenotazioni:
TEL 0997351766 – chef Franco Tamburrini

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